La Commissione Europea ha lanciato oggi l'atteso Libro Verde e aperto la consultazione pubblica su come promuovere l'offerta di finanziamento a lungo termine e su come migliorare e diversificare il sistema di intermediazione finanziaria per investimenti a lungo termine in Europa.
I Libri Verdi hanno l’obiettivo di stimolare la discussione a livello europeo su argomenti specifici. Questo, in particolare, è accompagnato da un documento di lavoro della Commissione, in cui è proposta un’analisi dettagliata del tema.
Il contesto in cui il documento si inscrive è illustrato nel comunicato stampa: “Il Libro Verde esamina gli investimenti a lungo termine miranti alla formazione di capitale tangibile e intangibile di lunga durata. Molti investimenti nell'energia, nelle infrastrutture, nell'istruzione, nelle tecnologie di adattamento ai cambiamenti climatici, ecc. generano benefici pubblici di più ampia portata: giovano infatti alla società nel suo complesso, nella misura in cui sostengono servizi essenziali e accrescono il tenore di vita. Il loro impatto può iniziare a farsi sentire anche nel breve termine. Consentono alle imprese e alle amministrazioni pubbliche di rispondere alle nuove sfide in ambito economico, sociale e ambientale, facilitando la transizione verso un'economia più sostenibile e favorendo l'incremento della produttività e la competitività a lungo termine. Le tendenze in atto per quanto riguarda il cambiamento climatico e l'esaurimento delle risorse naturali rendono ancora più urgente la sfida della crescita sostenibile, che impone investimenti a più lungo termine in energia a basso contenuto di carbonio, nell'efficienza energetica e nell'uso efficiente delle risorse e delle infrastrutture, in linea con l'obiettivo politico di limitare il cambiamento climatico a meno di due gradi e di disaccoppiare la crescita economica e l'uso delle risorse. L'importanza di questi finanziamenti per la crescita e la creazione di posti di lavoro è stata riconosciuta a livello internazionale dal G20.”
La consultazione tratta di una vasta gamma di argomenti. Tra quelli di particolare interesse per gli investitori evidenziamo:
- Definizione, caratteristiche e promozione degli investimenti a lungo termine;
- Capacità degli investitori istituzionali di fornire finanziamenti a lungo termine;
- Norme di carattere prudenziale per imprese assicurative e fondi pensione;
- Ruolo dei mandati e degli incentivi ai gestori;
- Nozione di dovere fiduciario;
- Integrazione tra reporting finanziario ed extra-finanziario.
La Commissione invita le parti interessate (enti o persone) a partecipare al processo di consultazione ed al dibattito partendo dalle proposte avanzate, indicando come termine ultimo per le risposte la data del 25 Giugno 2013.